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Spregiudicato etnico e decò misto a neoclassico

Queste decorazioni ornamentali erano già usate nei secoli passati; sono eseguite quasi sempre con cornici in stucco a sezione liscia, arricchita da cavetti doppi o singoli, da astragali e fughe per far risaltare l’oggetto in cui vanno inquadrate grazie alle luci e alle ombre. Attualmente si usano anche per arricchire le boieserie in stucco e sono ritornate in auge nelle case di tutti, dall’operaio al libero professionista senza distinzione alcuna.

In queste fotografie ne cito e spiego alcuni esempi per la loro grandissima utilità decorativa e di arredo. Una casa senza tali design a volte non dice niente; invece ora nel 2008 di tutto e di più.
Si possono mixare con quasi tutti i tipi di arredi: dall’hi-tech al neoclassico e viceversa e al più in voga degli arredi, diventato oramai contemporaneo, ossia l’etnico.
La versatilità di questi stucchi messi in maniera originale è il tocco dell’uomo artista; ne risulta una singolarità che stupisce noi stessi, gli arredatori e gli architetti.
Ricordiamoci che la decorazione ornamentale italiana parte proprio dall’antica Grecia e da Roma, culla dell’architettura più antica e conservatrice del mondo.
Il cosiddetto stile latino, che poi ha conquistato nei secoli tutto il resto del mondo, è dovuto soprattutto alla grande creatività ed evoluzione dei nostri Architetti e dei nostri Mastri Artigiani che sono tra i migliori al mondo per creatività, ingegno e idee. Ora andiamo a vedere alcuni esempi di queste cose che sembrano complicate dal nome tecnico, ma che in realtà arredano e affascinano qualsiasi essere umano.

Spregiudicato etnico e decò misto a neoclassico