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Un Esempio Delle Nostre Tecniche Di Lavorazione

Un Esempio Delle Nostre Tecniche Di Lavorazione

Una volta le cornici si tiravano sul posto, come faceva anche mio nonno Arcangelo; mio padre Vito Laginestra pensò già alla metà del secolo scorso di riportare il lavoro a sezione esclusivamente su banco.
Le cornici tirate in loco hanno sempre presentato il problema dell’asciugatura e della successiva carteggiatura. Per quanto si potesse essere precisi rimaneva sulla modanatura eseguita le rigature ed i balzelli che dovevano essere poi perfezionati alla completa asciugatura naturale dello stesso. Questa procedura richiedeva però troppo tempo. Mio padre pensò quindi di riportare con tecniche moderne autodistaccanti da marmo a gesso e forno per asciugatura la stessa tecnica su banco, in modo che una volta fatti i pezzi (archi compresi) e usciti dal forno completamente essiccati, potessero essere carteggiati e assemblati sul posto a regola d’arte.
Faccio presente che l’ornato è sempre stato stampato al di fuori di quello che pensano le persone. Gli stampi ovviamente non erano di gomma siliconica ma forme di gesso o calchi con colla di pesce e tele di iuta indurita dalla stessa.
Pensate: come si poteva modellare a velocità razzo il gesso con gli spatolini a mano simmetricamente perfetti nei soffitti dei secoli passati?
Gli ornati vengono oggi riprodotti esclusivamente anche da noi in gomma siliconica, poliuretanica e sempre autodistaccante per avere la massima precisione dell’esecuzione dei pezzi artistici ornamentali.
(vedi Sala del Maggior Consiglio e Villa Grock).

Un Esempio Delle Nostre Tecniche Di Lavorazione